Un blog nel pallone
Il patron degli azzurri continua ad avere un atteggiamento vittimistico e a non accettare le sconfitte. E neppure il suo allenatore, in questo senso, lo aiuta. Peccato, perchè la squadra spesso non riesce ad esprimere appieno i suoi valori tecnici.

«C'è chi può e chi non può. Io "può"», diceva una trentina d'anni fa Angelo Massimino, presidente del Catania. Il senso era più o meno «faccio quel che mi pare e piace», ma mai qualcuno avrebbe pensato un giorno che ci fosse una squadra che non si presentasse a una premiazione ufficiale dopo una finale di coppa. Il primato spetta al Napoli di De Laurentiis, che in un'intervista alla Gazzetta dello Sport ha spiegato il suo pensiero molto chiaramente: «La Supercoppa? Non conta nulla, ho festeggiato come se avessimo vinto, offrendo dieci bottiglie di champagne ai miei giocatori dopo la gara».
L'atteggiamento è quello già palesato in questi anni alla presidenza del club campano: a tratti vittimista, polemico, arrogante o persino tronfio, quando scese in campo, petto all'infuori, a farsi appuntare la medaglia dopo il successo in Coppa Italia.
Il produttore cinematografico fa dunque ben poco per rendersi simpatico e viene da chiedersi se non ci sia qualcuno nella classe arbitrale e dirigenziale che non lo abbia preso di mira, ma il problema è un altro, quello del servilismo, di un altra classe, quella dei giornalisti.
Nella telecronaca della Rai e nei commenti del dopogara non si sentita una voce fuori dal coro che prendesse nettamente posizione sugli atteggiamenti villani e sgarbati, non solo di De Laurentiis, ma anche di Mazzarri, non nuovo a queste sceneggiate (appunto) alla napoletana.
Chi ci rimette sono i giocatori, spesso mandati in campo con un eccessivo carico di adrenalina che non permette loro di esprimersi all'altezza delle loro potenzialità. Non si può sempre interpretare la gara con questa dose di agonismo, misto a sindrome d'accerchiamento. Il Napoli ha valori tecnici importanti che non sempre vengono fuori a causa dell'eccessivo nervosismo cui sono sottoposti i suoi interpreti. Basterebbe darsi una calmata e magari anche iniziare ad accettare le sconfitte.
Foto: Infophoto.
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alle 19:21
Monaco Vito
solo lei non si e accorto della mega truffa subita dal napoli,mi elenca un un episodio, analogo dove un giocatore viene espulso per parolaccia al guardalinee,voi serbini giornalisti perche non indagate sulle scommesse fatte a pechino a favore della juve.