Un blog nel pallone
Il Diavolo, nell'era Berlusconi, non è mai andato sotto il sesto posto. Incredibile il rilancio dei Partenopei che, nel 2004, quando arrivò De Laurentiis, erano addirittura sprofondati in Serie C1.
Sesta puntata della rassegna storico-statistica della Serie A. Tocca stavolta a Milan e Napoli. I rossoneri cercano un podio che sarebbe notevole, viste anche le partenze illustri. I campani a restare nel giro europeo e proseguire la loro parabola vincente.
Milan - Da quattro anni non scende dal podio e nel 1991-93 restò imbattuto per 58 gare
Mai sotto il sesto posto nell'era Berlusconi e da quattro anni saldamente su un podio che, per calcolo statistico centra nel 55,5 per cento dei casi. Se si dovesse applicare la definizione si "squadrone" della nostra Serie A non ci sarebbero altri migliori pretendenti. Tra i tanti record rossoneri, spicca quello delle 58 gare di imbattibilità dell'era Capello, iniziata nel maggio 1991 e finita nel marzo di due anni dopo. Una serie "monstre" che fece seguito al ciclo più bello, stilisticamente parlando, degli ultimi decenni, quello di Arrigo Sacchi. Oltre ai 18 titoli, ci sono 16 secondi posti e 23 terzi. Logico e consequenziale, quindi che, nonostante le cessioni "illustri" i tifosi del Milan abbiano come ogni estate le loro legittime aspettative.
Napoli - La regina del calcio meridionale. Maradona l'unico capocannoniere
E' tornato ad essere il capisaldo del calcio meridionale con una rincorsa che lo ha visto rinascere dalla Serie C1 e arrivare fino alla meritata conquista del primo trofeo dell'era De Laurentiis, la Coppa Italia 2011-12. Il Napoli, vessillo del calcio meridionale, dall'alto delle sue 71 partecipazioni alla massima serie, guarda alla nuova stagione con fiducia, anche se la prossima Europa League non avrà il sapore delle ultime due Champions. L'unico capocannoniere del campionato della storia azzurrra non poteva che chiamarsi Diego Armando Maradona, che vinse il trofeo nella stagione 1987-88, segnando 15 reti. Il record di gol in un campionato è però quello di Edinson Cavani, che nel 2010-11 ne mise a segno 26.
Foto: Infophoto.
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