Un blog nel pallone
A soli 21 anni il talento bolognese torna in Inghilterra. Aveva militato nello Swansea City, ma la Roma l'aveva appena riscattato alle buste. Giocherà in Europa League. Perchè il calcio italiano non trattiene più i suoi giovani?
Fabio Borini giocherà nella stagione 2012-13 con la maglia del Liverpool. Il 21 enne attaccante bolognese è stato una delle più belle sorprese dell'ultimo campionato. Al punto di conquistarsi una maglia da titolare nella Roma di Luis Enrique (24 presenze e 9 reti) e di essere convocato tra i 23 dell'Europeo 2012.
E' mai possibile che un giocatore emergente così bravo, di grande prospettiva, lasci così presto la nostra Serie A? Il suo caso fa seguito a quelli di Santon, Balotelli e forse anche Verratti. Una volta ci soffiavano i talenti all'estero perchè non eravamo titubanti nel far loro firmare il primo contratto da prefessionista, vedi i casi dei vari Gattuso (Rangers), Maresca (WBA), Lupoli (Arsenal), Macheda (Manchester United) e Dalla Bona (Chelsea), ma adesso le cose sembrano diverse. I club stranieri acquistano giovani già in via di affermazione, pagandoli fior di quattrini. Il calcio italiano è alla stregua di quello francese e olandese e non stupiamoci se presto avremo una Nazionale quasi interamente formata da elementi che militano all'estero.
Non è solo globalizzazione, ma decadenza e le cessioni illustri di Ibra e Thiago Silva non c'entrano. Forse non arriveremo mai a vivere di ricordi quasi preistorici come Austria e Ungheria, ma la strada verso la rovina sembra già essere stata presa.
Se un potenziale centravanti azzurro sceglie una squadra inglese, pur sempre prestigiosa, ma iscritta alla prossima Europa League è un segnale allarmante, che fa riflettere. Almeno chi sa farlo...
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alle 18:40
Emanuele Edward Lucio
Pemetti, questo mi sembra un articolo totalmente fuori fuoco. La Roma ha venduto Borini per convenienza economica: non credevano tecnicamente nel giocatore (ha i piedi fucilati, se non te ne fossi accorto) e hanno deciso di venderlo per guadagnarci sopra dei soldi che, si spera, vengano reinvestiti per prendere un altro attaccante più forte (Destro, sempre Italiano) o un terzino o un centrale di difesa, dato che in attacco la Roma è comunque coperta. E' stata forse l'operazione più intelligente di Sabatini da quando è alla Roma. Inoltre Borini è più adatto al calcio inglese che a quello italiano per caratteristiche atletiche, dunque tutto torna. Io penso che soltanto uno sprovveduto avrebbe trattenuto Borini davanti all'offerta del Liverpool, non c'entrano nulla Santon, Balotelli e decadenze varie.