Un blog nel pallone
La squadra di Fernando Santos, trascinata da Samaras, Karagounis e dall'emergente Papadopoulos passa il turno contro ogni pronostico e mette paura alla sua prossima avversaria, la Germania...
La necessità aguzza l'ingegno. La Grecia, intesa come nazione, è messa male, ma la sua Nazionale insegna a tutti come si vince soffrendo. Il gran carattere degli ellenici è nella forza d'urto e nel carisma di Karagounis, nella solidità difensiva dell'appena ventenne Papadopoulos.
Quello della squadra di Fernando Santos forse non diventerà mai un miracolissimo come quello del 2004, ma per quanto mostrato fino adesso è quantomeno un'impresa.
Il girone non era dei più semplici: c'era la Polonia, paese organizzatore e c'era la Russia, partita in pompa magna. Eppure, con un'applicazione e una corsa che fanno invidia alle pericolanti della nostra Serie A, i greci hanno messo sotto i russi portando a casa tre punti meritati e il pass per sfidare la fortissima Germania venerdì prossimo a Danzica.
Tra gli altri protagonisti, l'ottimo Samaras, centravanti del Celtic, bravo come pochi a difendere la palla.
Proprio in questi giorni la Grecia è al centro dell'attenzione del media europei per il voto che potrebbe cambiare il destino economico del Continente. Ma a livello sportivo, la squadra di Santos ha già mostrato la via: stringere la cinghia e mettersi a pedalare a testa bassa. Solo così si possono ottenere risultati impensati.
Foto: Infophoto.
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