Un blog nel pallone
Matri capocannoniere della squadra con appena 10 reti in 37 giornate, ma ben 18 giocatori diversi andati in rete. Dietro il successo bianconero, anche 9 reti di giocatori subentrati a gara in corso.
Il dato più clamoroso della Juventus? La quasi totale assenza di un bomber. Ha davvero dell'incredibile il dato che vede un solo giocatore della rosa in doppia cifra dopo 37 partite: si tratta di Alessandro Matri, capocannoniere della squadra a quota 10.
Uno dei tanti capolavori di Antonio Conte, oltre a quello dell'imbattibilità, è stato senz'altro il mandare ben 18 diversi giocatori della rosa in rete. Ben 9 le reti segnate dai panchinari.
Mai come in questo caso si può parlare di "successo di gruppo", con pochi mostri sacri o punti fermi. Su tutti, sicuramente Andrea Pirlo, o ancora di più il formidabile terzetto centrale difensivo, ovvero Barzagli-Bonucci-Chiellini, ma anche chi come Caceres li ha sostituiti in caso d'emergenza.
Tra i migliori per rendimento (gol preso col Lecce a parte) c'è ovviamente anche Buffon. Grazie a una difesa così è potuto arrivare un titolo con appena 3 rigori a favore.
La sorpresa è stata sicuramente Vidal: raramente un giocatore al primo impatto col calcio italiano raggiunge simili picchi di rendimento.
Foto: Infophoto.
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