Un blog nel pallone
Una finale pazzesca a Monaco: il Bayern beffato nel suo stadio. E' il trionfo del centravanti ivoriano e del tecnico italiano. Riuscirà ora Abramovich a mandarlo via?
Una serata pazzesca, di quelle da raccontare ai nipotini. Quando vedi un Chelsea-Bayern così, ringrazi di essere neutrale, altrimenti avresti già tre by pass. Gli inglesi beffano i tedeschi alzando la coppa nel loro stadio, chi l'avrebbe detto?
Eppure, a ben pensarci, è meritata, almeno per quanto visto nei 120 minuti finali. La squadra di Di Matteo, tacciata di eccessivo difensivismo nella doppia semifinale con il Barcellona, cambia pelle con rapidità camaleontica e affronta a visto aperto il meno temibile Bayern.
Poteva vincere una o l'altra, sembrava vincesse una e ha vinto l'altra e ai rigori, di nuovo, sembrava stesse per vincere una e invece ha vinto l'altra.
Solo il calcio riesce a trasmettere queste emozioni.
Ma al di là delle considerazioni filosofiche, la folle notte dell'Allianz Arena lascia due frasi da scolpire su pietra: la prima è che Didier Drogba è un fuoriclasse assoluto e merita più di tutti il pallone d'oro.
La seconda è che Roberto Di Matteo è un ottimo allenatore e stratega: avrà anche la faccia di uno che ha trovato per terra il biglietto vincente della lotteria di capodanno, ma sa leggere come pochi le partite.
Come farà ora Abramovich a mandarlo via?
Foto: Infophoto.
Doping sulla Spagna: ciclone Fuentes, ombre europee e mondiali
Stadi Italiani decrepiti, fatiscenti e senza servizi: non solo a Cagliari
Del Piero: la sua Australia è sempre più un fiasco
Viktor Fischer: nell'Ajax c'è il "Messi dei Ghiacci"
Psg-Troyes 4-0: e se Ibrahimovic fosse più forte di Messi e Ronaldo?
alle 01:01
luca
virgole a caso, by pass invece che bypass..se hai studiato per fare il cameriere fai quello che sai fare invece di spacciarti per giornalista. il sonno della ragione che genera giornalisti.