Un blog nel pallone
Con deferimenti resi pubblici a intermittenza, le Procure annunciano i primi provvedimenti. Lo scandalo sembrerebbe di proporzioni enormi, ma perchè nei guai non finiscono mai le tre grandi o le romane?
Giustizia a orologeria. Sono scattati a Roma i primi deferimenti di società (per ora tre: Atalanta, Chievo e Siena) e giocatori (52) coinvolti nello scandalo del calcioscommesse. Sono tre le inchieste in corso e siamo solo all'inizio di quella che si prevede una lunga estate di fughe di notizie e punizioni severe.
La prima impressione è che il caso sia di proporzioni enormi. Più che la sentenza Bosman o altre novità regolamentari, l'avvento delle scommesse nel calcio ha provocato danni enormi e oggi assistiamo al paradosso che i quotidiani pubblicano un editoriale contro i calciatori schiavi del gioco d'azzardo e nella pagina a fianco le quote delle partite del campionato finlandese.
C'è però un'altra considerazione: salvo qualche sussurro (Totti, De Rossi, Conte, forse Lazio e Napoli) a finire nella rete ci sono come sempre i pesci piccoli. I poteri forti non sono quasi mai toccati, al massimo si arriva a piazze di medio calibro, come Genoa, Sampdoria e Torino. Se il malessere era così diffuso, è possibile che nessun giocatore delle tre "big" (Juventus, Milan e Inter) o delle due romane sia stato indagato?
E poi, un'altra cosa che lascia dubbi è l'intermittenza con cui le notizie vengono fuori, quasi come a non voler intaccare il finale dei campionati, ma solo della Serie A.
Non sarà mica perchè le pay-tv hanno chiesto di poter "vendere il loro prodotto in santa pace"?
Comunque entro luglio l'Uefa vorrà i nomi delle squadre che parteciperanno alle Coppe. Staremo a vedere.
Foto: Infophoto.
Doping sulla Spagna: ciclone Fuentes, ombre europee e mondiali
Stadi Italiani decrepiti, fatiscenti e senza servizi: non solo a Cagliari
Del Piero: la sua Australia è sempre più un fiasco
Viktor Fischer: nell'Ajax c'è il "Messi dei Ghiacci"
Psg-Troyes 4-0: e se Ibrahimovic fosse più forte di Messi e Ronaldo?
alle 12:10
Alessandro
Ciao Davide, le tre società deferite sono Atalanta, Siena e Novara. Sui pesci piccoli, si sapeva già che in questa prima tranche di deferimenti sarebber stato coinvolto il campionato di serie B; nella prossima, ci sarà anche la serie A.
In quanto alle tre grandi...mi pare che il 2006 sia stato qualcosa di peggio...