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Da Seghesio a Cecotti: i morti sul campo del calcio italiano

Sabato 14 Aprile 2012, 21:41 in Serie B di

Il primo fu Mario Seghesio, portiere dell'Andrea Doria, nel lontano 1926. Due casi anche in gare di Coppa Italia. Renato Curi l'unico della Serie A a girone unico. Il bustocco Cecotti morì per una trombosi ad una gamba.

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La morte di Piermario Morosini, ad appena 25 anni, avvenuta sul campo durante la gara Pescara-Livorno di Serie B, non è purtroppo la prima che funesta il calcio italiano.
Scavando negli archivi, considerando calciatori dalla A alla C2, o impegnati in gare di Coppa Italia, abbiamo trovato diversi precedenti, anche se con dinamiche leggermente differenti.
Eccoli in ordine cronologico:
7 marzo 1926: Mario "Gheghe" Seghesio, portiere dell'Andrea Doria...

scontratosi con Tornabuoni, nella gara con l'Inter, muore in ospedale a Genova. Aveva 23 anni.

27 ottobre 1935: Legnano-Falck Sesto San Giovanni di Coppa Italia. Il giocatore ospite Renzo Gotti, al 55', cade fulminato a terra e muore sul colpo.

28 ottobre 1956: Piero Torrini, mediano di 26 anni del Catanzaro, muore durante la gara di Pavia (Serie C), dopo essere stato colpito da collasso cardiaco.

15 febbraio 1965: Roberto Strulli, portiere dell'Ascoli, 27 anni, muore in uno scontro di gioco. Viene colpito da una ginocchiata alla testa da un attaccante della Sambenedettese. Gara valida per il campionato di Serie C.

16 marzo 1969: Giuliano Taccola, 25 anni, attaccante della Roma, muore nello spogliatoio di Cagliari, prima di una gara di Coppa Italia, per insufficienza cardio-respiratoria acuta.

30 ottobre 1977: Renato Curi, centrocampista del Perugia, 24 anni, si accascia a terra e muore durante la gara con la Juventus (Serie A), giocata sotto una pioggia torrenziale.

8 novembre 1987: Andrea Cecotti, centrocampista di fascia della Pro Patria (C2), sviene sul campo a Treviso, dopo essere stato colpito da una trombosi carotidea interna sinistra ad una gamba. Muore in ospedale dopo sei giorni di coma.

Foto: Infophoto

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