Un blog nel pallone
Il 5-1 al Tottenham è un tantino esagerato, ma il tecnico italiano ha il merito di aver ridato fiducia ad alcuni giocatori chiave, come Lampard e Ramires. E poi, così elegante e sorridente, può fare ancora tanta strada sulla panchina dei Blues...

Il Chelsea si giocherà la finale di Fa Cup con il Liverpool il prossimo 5 maggio a Wembley. Detto che il 5-1 al Tottenham è un tantino esagerato, in virtù del clamoroso svarione del gol fantasma concesso ai Blues sull'1-0, non si può non notare la mano del tecnico italiano.
Quella che fino a pochi mesi fa sembrava un'impresa disperata è ora realtà. L'ex centrocampista della Lazio ha avuto il merito di rivitalizzare giocatori in credito di autostima, come Frank Lampard, che ha segnato una rete di rara bellezza su punizione, o Ramires, uno che quasi non si ricordava più di essere nazionale brasiliano.
Ma l'elemento trainante rimane Didier Drogba: la rete che ha sbloccato il punteggio contro gli Spurs è un capolavoro di difesa della palla e tecnica.
Di Matteo? Non più un semplice traghettatore, ma un tecnico di buone prospettive, un buon direttore d'orchestra. Dirige in panchina con un sorrisetto un po' ruffiano. Elegantissimo e al tempo stesso semplice. Ha lo sguardo di chi ha capito che l'allenatore migliore è quello che fa pochi danni.
Foto: Infophoto
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