Un blog nel pallone
Sembra trascorsa una vita. Sembrano passati anni da quella favolosa e indimenticabile notte di Madrid. Prima hanno fatto incetta di titoli, poi hanno vinto tutti i 'tituli', entrando di diritto nella storia con un triplete tanto sbandierato quanto meritato. Sono trascorsi solamente dodici mesi eppure paiono anni. Nel mentre Rafa lo spagnolo d'Inghilterra è arrivato, ha litigato, ha vinto il Mondiale e se n'è andato. Intanto Leonardo, il milanista che ha tradito, saltando la barricata, guadando il naviglio e vincendo la Coppa Italia ha lasciato. Poteva essere un inizio e, invece, la storia di un amore mai nato è già ai frenetici titoli di coda. Il brasiliano se ne va. Andrà a Parigi per ricoprire il ruolo di direttore generale del Paris San Germain e per riempire il portafogli di petroldollari.
Per questo Massimo Moratti ora è frastornato. E' stato colto impreparato. Il divorzio annunciato con Leonardo lo ha turbato e ora all'internazionale il rischio di sbagliare è pari a quello di fare male. Hanno pensato a Bielsa, el Loco, ma un pazzo nella squadra pazza per definizione forse sarebbe stato troppo. Così si valutano soluzioni alternative. Si ragiona sul presente per costruire un futuro ancora soddisfacente. E sfogliando la margherita, tra Ranieri, Gasperini e Delio Rossi, Moratti ha pensato che in fondo Sinisa Mihajlovic probabilmente sarebbe il più indicato. Diventato allenatore all'ombra di Mancini, l'uomo dello scudetto, dei campionati vinti dopo una vita, ancorché nella seconda repubblica del pallone.
Il serbo, ex calciatore, specialista e recordman dei calci piazzati, dopo aver cominciato all'Inter, in qualità di vice, ha allenato Bologna e Catania e ora è alla Fiorentina. Sinisa, l'allenatore che non ha mai nascosto la simpatia interista è l'uomo cui Moratti, il presidente della beneamata, intende affidare la panchina della sua amata. Sarebbe un ritorno, alle origini, al tricolore, considerati i due scudetti conquistati al fianco di Mancini e, comunque, sarebbe indubbiamente la scelta più indolore. Sì perché dopo il divorzio forzato con lo Special One, l'Inter si è concessa a molti senza trovar conforto e, nonostante tutto, ancor oggi pensa a José, colui il quale così tanto si è fatto amare. Riuscirà Sinisa a farlo dimenticare?
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