Un blog nel pallone
Ha ragione David Trueba: "La giovinezza finisce quando il tuo calciatore preferito ha meno anni di te". E' altresì vero, però, che la matura età inizia quando il Fenomeno che hai visto sbocciare, vincere e incantare, appende gli scarpini al chiodo e decide di smettere di giocare. Perché "non ce la faccio più". Luis Nazario de Lima, al secolo Ronaldo, dice basta e lascia il calcio. Il brasiliano già di Barcellona, Inter, Real Madrid e Milan, ora al Corinthians, lo ha comunicato al giornale Estado Sao Paulo, spiegando che: "Penso a un'azione ma non riesco a farla come vorrei". Segno che il fisico non risponde come un tempo, sintomo di un'età non più verde e felice, dal punto di vista dinamico, come una volta. Meglio smettere quindi. In particolar modo quando si è stati tra i migliori giocatori di tutti i tempi.
Bi Pallone d'Oro, bi campione del Mondo, autore di gol straordinari e numeri da cineteca, ora il Fenomeno dice basta. Ronaldo, a soli 34 anni, decide di smettere e andare in pensione. Il ritiro era comunque preventivato per la fine della stagione, ma poi la recente eliminazione dalla Coppa Libertadores da parte del suo Corinthians, lo ha convinto ad anticipare i tempi, annunciando un'ormai prossima conferenza stampa per accomiatarsi definitivamente dalla professione in cui ha eccelso e che lo ha reso noto agli occhi di tutto il mondo. Tante buone ragioni per staccare la spina. L'uscita dalla competizione sudamericana unita alle minacce dei tifosi e al peso, non propriamente forma, degli ultimi tempi - confermato, peraltro, dal commento piccato di Lula il quale lo ha definito "un giocatore eccezionale, ma ingrassato" -, hanno persuaso la stella verdeoro a salutare tutti per ritirarsi a vita privata. Un Fenomeno perseguitato da una serie infinita di infortuni che ne hanno condizionato una carriera comunque luminosa e bella. Chi ha avuto la fortuna di vederlo all'opera non se lo dimenticherà facilmente. Che Fenomeno...
un numero uno. cappello. sono juventino ma sei stato uno dei piu' grandi di sempre. ciao fenomeno
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alle 17:04
federico
Se non si fosse rotto quelle ginocchia sarebbe stato molto piu' fortunato.