Un blog nel pallone
Se non è una sviolinata, poco ci manca. Carletto Ancelotti, coach del Chelsea di Roman Abramovich, ex di Parma, Juve e, soprattutto Milan, dall'Inghilterra lancia il suo personale pronostico sul campionato italiano. "Il Milan usa la testa, vincerà lo scudetto. E poi questo Allegri è più bravo di me". Così dice, al Corriere della Sera, l'uomo che ha portato i rossoneri sul tetto d'Europa e del Mondo, facendone il club più titolato del pianeta. Previsioni, ma anche considerazioni, analisi e opinioni: "Il declino di Ronaldinho non mi ha sorpreso - spiega Ancelotti - me lo aspettavo. La sua condizione fisica è sempre stata molto precaria. Il talento, invece, non è mai stato in discussione".
Oggi con i Blues affronterà i Gunners nel derby di Londra più importante, almeno dal punto di vista della classifica e delle forze in campo, ma dopo aver vinto la Premier League al primo tentativo, la classifica al suo secondo anno di esperienza inglese piange... "Abramovich non mi ha mai fatto sentire il fiato addosso. Quando a fine carriera mi chiederanno di lui e Berlusconi, risponderò che se ho allenato Milan e Chelsea la possibilità me l'hanno data loro. Voglia di tornare in Italia? Lo farò, ora però mi piacerebbe restare al Chelsea, al di là del mio contratto che scade nel 2012". E poi? Carletto non ha mai fatto mistero del suo atavico desiderio di cimentarsi, da allenatore, in un'esperienza capitolina, ma chissà che il banco non possa offrirgli anche una chance nazionale, ovviamente, Ranieri e Prandelli permettendo...
Incredibile video tedesco contro l'Italia mondiale
Lotta salvezza: ecco perchè il Genoa rischia più di Lecce e Fiorentina
Delio Rossi aggredisce Ljajic: violenza deprecabile, ma quanno ce vo', ce vo'
Guardiola addio: il Pep lascia. Bielsa il suo naturale successore
Calcioscommesse 2012: ha ragione Beha, dove sono i pesci grossi?