Un blog nel pallone
Adriano Galliani si è arrabbiato. L'amministratore delegato del Milan se l'è presa nientepopodimeno che con la Gazzetta dello Sport, colpevole, a suo avviso, di aver scelto un titolo fuori luogo per celebrare la vittoria della Juventus in quel di Milano, proprio contro il suo Milan. La rosea, infatti, ma non solo lei perché lo stesso Tuttosport fece altrettanto, il giorno dopo il successo della Juve in quel di San Siro titolò: 'Bunga Bunga Juve!'. Una prima pagina evidentemente sgradita, poco piacevole, così come del resto le due sberle prese nella notte di Quagliarella e Del Piero in seno ad un Giuseppe Meazza che in quell'occasione vide una squadra organizzata superare un gruppo di preziosi solisti. Difficile accettare quel risultato per il Milan dei meravigliosi brasiliani e del fantastico Ibra, soprattutto se giunto contro una Juve priva di Buffon, Chiellini, Krasic, Amauri, Iaquinta, e poi, a partita in corso, orfana anche di De Ceglie e Martinez. Improbabile almeno quanto i gol sbagliati da Ibra o pari all'inconsistenza di un Pato, a dir poco, evanescente. Quindi passi per il dispiacere sportivo, ma non fino ad arrivare addirittura a prendersela o, peggio, ad arrabbiarsi per un titolo... Anche perché, casomai, quella prima pagina avrebbe potuto disturbare qualcun altro, magari più in alto, senza però generare cotanto disappunto per quello che, alla fine, è stato un goliardico, seppur graffiante, gioco di parole.
Ad ammetterlo lo stesso Galliani, il quale, nel corso della cerimonia per l'assegnazione del Premio Internazionale 'Il Bello del Calcio', dedicato a Giacinto Facchetti, organizzato proprio dal noto quotidiano sportivo milanese, ha spiegato: "Sono intervenuto a questa cerimonia solo per la grande stima che mi legava a Giacinto e per rispetto alla famiglia, ma resto in contrasto e non in buoni rapporti con la Gazzetta dello Sport, a causa di quel titolo che non ho per niente apprezzato". Però. E allora? Chissà se il vicepresidente rossonero l'avrebbe presa allo stesso modo se in luogo della Juve ci fosse stato il Milan? No, perché fortunatamente non è ancora obbligatorio e nemmeno necessario che le notizie, e men che meno i titoli, dei giornali, debbano risultare di unanime gradimento. Intanto è comunque arrivata la risposta del direttore della rosea Andrea Monti, il quale si è premurato di precisare che "accettando di buon grado la squalifica di Galliani mi auguro che nel resto del campionato possa essere il Milan a fare Bunga Bunga agli avversari, e che nelle prossime settimane i rapporti tra il giornale e la società rossonera possano tornare distesi e corretti come sempre". Pace fatta? Non ancora, ma quasi... E chissà, magari, la prossima volta il numero uno della Gazzetta si prenderà anche la briga di alzare la cornetta e domandare a 'siur Adriano' se il titolo ideato risulti, o meno, di suo gradimento prima di mandare in stampa il quotidiano. Non ce ne voglia il buon Galliani, ma considerati gli argomenti (e i risentimenti) meglio metterla sul ridere.
mi si facci il piacere! ahahahahah molto meglio lo spinga spinga vero?
che coraggio certe persone, una faccia come il xxx
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alle 01:49
jo
Ha perfettamente ragione. Non ha senso un titolo come quello. CHe vuole dire bunga bunga juve? Il giornalismo è al collasso. Menomale che c'è ancora chi sa scrivere bene e mi riferisco a FilosoGol. Ciao e complimenti per il blog!
http://filosogol.blogspot.com/