Un blog nel pallone
Grandi movimenti. Grosse trattative. Colpi da novanta. La concreta sensazione di un calciomercato pirotecnico. Il motivo? Ci saranno sostanziali cambiamenti in seno ad alcuni tra i più grandi club d'Europa. A cominciare dal Manchester United. I Red Devils hanno rotto con Wayne Rooney, o meglio il centravanti ha litigato, forse irrimediabilmente, con Sir Alex Ferguson, capo supremo dello United. Un maldipancia noto ai più, se non altro a José Mourinho che stravede per l'inglese e suggerisce a Jorge Valdano di sondare il terreno. Il diesse merengue chiama all'Old Trafford proponendo Benzema, inviso allo Special One, e una cifra vicina ai 35 milioni di euro. Mica bruscolini. Ferguson ascolta e ci pensa. Piace Edin Dzeko, promesso sposo bianconero, il quale tuttavia per una cifra congrua, decisamente più corposa di quanto stabilito con la Juventus (35/40 milioni), è arrivabile. Solo così il promesso sposo potrebbe cambiare consorte. E non cascherebbe male. Anzi. Però in ballo c'è molto altro. Perché?
Perché allo United piaccia Gianluigi Buffon (nella foto esultante dopo un rigore parato nella finale Champions di Manchester), colui il quale lustri addietro sostituì alla Juve Van der Saar e che in un futuro prossimo tornerà a raccogliere il testimone dell'ex numero uno olandese ora estremo difensore dei Red Devils. Un dettaglio tutt'altro che trascurabile perché i rapporti tra i due club sono ottimi e poiché Ferguson intende vestire di rosso il fu portiere più forte del mondo. Si tratta ma la sensazione è che il 'Gigione' nazionale lascerà la Vecchia Signora per volare a Manchester, sponda United. E poi? L'Inter ha in serbo un colpo importante per il prossimo giugno. Massimo Moratti intende regalare a Rafa Benitez il pupillo di sempre, El Nino Fernando Torres. I problemi societari del Liverpool sono acclarati almeno quanto il desiderio di vendere e far cassa ricostruendo la squadra intorno al capitano Steven Gerrard. Torres lascerà il club del Merseyside. Il trasferimento, verosimilmente, avverrà a giugno, al termine del campionato in corso, anche se, la crisi e i debiti protrebbero indurre in tentazione le parti e spingere per un divorzio anticipato. In questo caso l'Inter dovrà guardarsi da United, Chelsea, Juve e Real Madrid. Tutte alla finestra. Si pensa, si ragiona, se ne parla. Una girandola impressionante. Attenzione però. Panta rei. Il mercato è mobile: ciò che è oggi, potrebbe non essere domani, ma mai come quest'anno la sensazione è che le prossime sessioni saranno piuttosto movimentate.
onesto ragazzi ma il Barca chi deve pre ndere con la squadra che ha? magari cesc ma sono sciocchezze.Il milan invece deve rifondare la squadra: nesta è da pensione, abate e antonini lasciamo stare, pirlo, gattuso, seedorf e zambrotta ahahahah ronaldinho fa ridere e ibra, sempre, picche quando conta.
il Milan prenderà Kakà e giovani brasiliani
Il Barcelona Fabregas
Mmmmmh se nn o fatto male i calcoli
Manchaster united = buffon e benzema
Real madrid = maicon e rooney
Juventus = dzeko e cassano
Inter = torres e kuyt
Manchester city = tutto il possobile comprabile XD
Milan = ?
Chelsea = ?
Barcelona = ?
ehehe 2 grandi nn si diementicano !!!
Doping sulla Spagna: ciclone Fuentes, ombre europee e mondiali
Stadi Italiani decrepiti, fatiscenti e senza servizi: non solo a Cagliari
Del Piero: la sua Australia è sempre più un fiasco
Viktor Fischer: nell'Ajax c'è il "Messi dei Ghiacci"
Psg-Troyes 4-0: e se Ibrahimovic fosse più forte di Messi e Ronaldo?
alle 14:33
guido
Ma magari hai ragione ma la vedo difficilissima una cosa del genere............troppi incastri, certo che sarebbero belli, tutti sti cambi e tante cose nuove.divertente