Un blog nel pallone
Il tifo è mobile, qual piuma al vento, muta d'accento e di pensiero. Così canterebbe oggi, il duca di Mantova nel terzo atto del Rigoletto del Verdi, parlando di calcio e passione, di fede (sportiva) e opinione. Già perché, nel 2010 almeno, avere a cuore i colori sociali di una squadra di pallone è cosa piuttosto variabile, volubile o mutevole che dir si voglia. Fatto salvo un solido e costante blocco di irriducibili, infatti, i tifosi di calcio cambiano simpatia e opinione in fretta, ovviamente a seconda dei risultati sportivi delle squadre più importanti e famose. A motivare l'ormai comprovata ondivaga concezione dell'affezione sportiva ci ha pensato l'istituto di ricerca tedesco Sport + Markt pubblicando uno studio, effettuato lo scorso maggio in 17 Paesi europei su un campione di 10.200 appassionati (di età compresa fra i 15 e i 69 anni), che fotograferebbe piuttosto fedelmente il fenomeno del tifo sportivo nel calcio europeo.
Il risultato pone, evidentemente, la Spagna davanti a tutti. Il Barcellona si conferma la squadra con più tifosi in Europa, consolidando la propria leadership, con un totale di 57.8 milioni di supporters (13.6 milioni in più rispetto alla precedente stagione). Subito dietro ai blaugrana catalani ci sono le merengue del Real Madrid con 31.3 milioni di appassionati (in calo di 10 milioni rispetto ad un anno fa), seguiti a ruota dal Manchester United con 30.6 milioni. Poi Chelsea (21.4) in calo e Bayern Monaco (20.7) in netta risalita. Al sesto posto i gunners dell'Arsenal precedono il Milan, primo delle squadre italiane con 18.4 milioni di simpatizzanti. In evidente crescita l'Inter, fresca vincitrice della Champions League, che sale all'ottava posizione con 17.5 milioni di tifosi. Prosegue invece la caduta del Liverpool, attualmente al nono posto, appena davanti alla Juventus, decima, in lieve calo con 13.1 milioni di appassionati. Suscita interesse il forte balzo in avanti dello Zenith Sanpietroburgo all'undicesimo posto, mentre nella top 20 entra anche la Roma, diciannovesima con 6 milioni di tifosi.
Occorre ricordare che si tratta pur sempre di dati europei, e che di conseguenza, se si volesse guardare a quelli mondiali, la classifica verrebbe stravolta, in ragione del fatto che gli storici grandi club hanno tifosi ad ogni latitudine del pianeta. Squadre come la Juve, che va forte in Asia, o il Real Madrid, che va bene negli Usa, probabilmente recupererebbero parecchie posizioni, ma tant'è perché il fenomeno non cambia. Altro che sbandierata fede calcistica, quella che lustri addietro rappresentava un vanto per società e per le tifoserie stesse, che, in barba ai risultati sportivi, sapevano rimanere fedeli ai colori sociali delle proprie squadre del cuore. Oggi invece in Europa la passione sportiva calcistica risulta incredibilmente volatile, sensibile ai risultati e, di conseguenza, all'eco mediatica suscitata degli stessi. Assistiamo quindi ad un tifo variabile che, francamente, lascia un poco interdetti i puristi del pallone, per intenderci quelli che, a prescindere dalla serie, dal campionato e dai risultati, la squadra del cuore viene prima di tutto ed è equiparabile ad un caposaldo della propria vita, ad un dogma che ci accompagna dalla scelta iniziale, spesso in età fanciullesca, fino alla fine dei nostri giorni.
Il Napoli c'ha piu' tifosi della Roma
la giuve da quando non vince è andata a picco, il milan in europa avrà sempre tanti tifosi per le vittorie di coppa, l'inter era e rimane na barzelletta.......
a casa mia si chiamano banderuole
forza grande TORO!
alle 18:28
Andre
scusa ma la juve sono quattro anni che fa cagare in italia e in europa per le ragioni che conosciamo tutti e sta ancora al decimo posto? quando tornerà a vincere qualcosa tornerà anche ai posti che occupava ai tempi della triade, quanto meno sul podio