Un blog nel pallone
Claudio Cesare Prandelli è pronto al debutto. Ha ragionato, ci ha pensato e alla fine ha materializzato la sua (nostra) nuova Italia. Occorreva ripartire dopo il flop mondiale e dopo la piggia di critiche e lo strascico della delusione azzurra arrivato dal Sudafrica. Si doveva voltare pagina, chiudere con il passato e cambiare registro. Il cittì di Orzinuovi ha centrato subito i propositi: età media notevolmente abbassata, collettivo decisamente rinnovato e convocazioni nel segno della fantasia e del talento. E' tornato Antonio Cassano, è stato chiamato Super Mario Balotelli e, addirittura, l'oriundo italo brasiliano Amauri. Una sorta di rivoluzione rispetto al recente passato che va ben oltre i sopracitati nomi più altisonanti perché i debuttanti sono addirittura dieci su ventitrè.
Il selezionatore ha spiegato le convocazioni sostenendo di aver voluto gente che conosce di meno (ovvio il riferimento alla mancanza di Pazzini e Gilardino) ma la realtà è che occorreva da subito cambiare atteggiamento, mostrare alla gente un'idea nuova di Nazionale: giovane, talentuosa e generosa. Il modulo? Per ora un 4-2-3-1 che calza a pennello con gli interpreti in questione. In porta il palermitano Sirigu, Maginot costituita da Motta, Bonucci, Chiellini e Molinaro; Palombo e De Rossi immediatamente davanti e Pepe, Cassano e Balotelli dietro all'unica punta Amauri. Genio e sregolatezza, fantasia e audacia. Una fisionomia chiara e definita, così come l'intenzione di base: giocare per divertire, divertirsi per piacere. A prescindere dal risultato.
All'Upton Park di Londra la neo Italia di Prandelli debutterà con la Costa d'Avorio (ore 20.45) con la consapevolezza che questo primo appuntamento sarà esclusivamente l'inizio di una lunga corsa a tappe verso una nuova pagina del calcio nostrano. Del resto sarebbe sbagliato credere di poter cambiare tutto con un colpo di spugna, così come pensare di raccogliere subito i frutti di un lavoro che verosimilmente abbisognerà di molto tempo. Ma era impossibile e, persino, stupido ignorare la lezione mondiale ricevuta poco più di un mese addietro. Quindi la recente semina porterà al raccolto sul medio lungo periodo. "Mi accontenterei di vedere nei miei ragazzi ordine e spirito di squadra - chiosa il debuttante cittì azzurro -. E' un test comunque importante per le mie scelte future". Come dire: se son rose... fioriranno. Diretta tv su Rai 1 alle ore 20.45.
Moduli e probabili formazioni:
ITALIA - COSTA D'AVORIO
ITALIA (4-2-3-1): Sirigu; Motta, Bonucci, Chiellini, Molinaro; Palombo, De Rossi; Pepe, Cassano, Balotelli; Amauri. A disp.: Viviano, Mirante, Antonini, Astori, Cassani, Lucchini, Lazzari, Marchisio, Montolivo, Borriello, Quagliarella, Rossi. All.: Prandelli.
COSTA D'AVORIO (4-3-3): Yaboah; Demel, K. Toure, Zokora, Tiene; Ebouè, Y. Toure, Tiote; Gervinho, Doumbia, Kalou. A disp.: Barry, Bamba, Angoua, Gohouri, Fae, Coulibaly, K.Kone, Sagbo. All.: Zahoui.
ARBITRO: Martin Atkinson (Inghilterra).
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