Un blog nel pallone
La resa. Una disfatta. Un disastro. Ora sul carro dovrebbe salirci lo stesso. Marcello Lippi e la sua invereconda antipatia. Solo contro tutti. Con i suoi esperimenti, le sue (non) risposte velenose, la sua spocchia e la sua sfacciata sicurezza. Umiliati da una Slovacchia qualunque. L'ultima panchina azzurra di un tecnico che è stato campione del mondo e che, in Sudafrica, le ha sbagliate tutte. Non ha avuto fortuna, certo, gli infortuni gli hanno tolto prima Pirlo e poi Buffon, Camoranesi è rimasto ingolfato e, così, si è affidato a gente come Marchetti, Criscito, Maggio, Montolivo, Pepe, Gilardino, Di Natale, Iaquinta. Bravi ragazzi che, tuttavia, e per diversi motivi, evidentemente non erano all'altezza di una rassegna iridata. Il cittì, poi, ci ha messo del suo, prima con convocazioni francamente discutibili (e discusse), poi con esperimenti tattici assurdi, abbagliato nelle idee e nelle convinzioni. Moduli diversi, interpreti sbagliati, paura, affanno, condizione: è mancato tutto.
L'Italia delle quattro stelle, l'Italia che era Campione del Mondo, torna a casa senza riuscire a superare il primo turno del Mondiale. Un'eliminazione, per certi versi, annunciata perché si è fatto troppo poco per meritare di proseguire. Arroganza, presunzione, sufficienza, spocchia non hanno fanno la differenza. Sarebbe bastato poco di più. Un pizzico di umiltà, maggiore semplicità, più attenzione, coraggio e determinazione. Non abbiamo giocato un buon calcio. Abbiamo, invece, mostrato intensità solo negli ultimi 10 minuti dell'ultima partita del girone. Evidentemente sono mancate le motivazioni, mentre si è palesata una confusione decisamente sconcertante. Inspiegabili e incomprensibili anche talune scelte di un comandante ormai sul viale del tramonto.
Non ce ne voglia il commissario tecnico che abbiamo tanto amato e che, ora, certamente non odieremo. Lippi ha dalla sua la parziale giustificazione di dover guidare una Nazionale al Mondiale con la consapevolezza di essere già stato sostituito. Indubbiamente una situazione scomoda. Sicuramente un commiato diverso da come lo aveva immaginato. Abbiamo gioito a Berlino, ora abdichiamo, anche se senza l'onore delle armi. Non è stata un'edizione fortunata, ma avremmo potuto e dovuto fare di più. E' la sconfitta di Marcello Lippi, il suo addio ad un'avventura che fu meravigliosa e che ora, invece, è solamente vergognosa. La colpa è sua e lui, come al solito, se ne assume tutte le responsabilità. Rimane il fallimento. Totale, incredibile e generale. Torniamo a casa con amarezza, delusione e tristezza, ma è giusto così. Non eravamo all'altezza.
Il piccolo signorotto di campagna, di manzoniano ricordo, è stato ripagato degnamente dalla sua presunzione ed arroganza!
Andasse in EREMITAGGIO, ora, e non portasse più in giro la sua sgradevole figura di superuomo da strapazzo.
Gli abbiamo elargito milioni, per essere umiliati in uno dei giuochi sportivi in cui l'Italia si è sempre classificata ai primi posti; ed assieme agli sportivi italiani, è stato umiliato lo spirito di tanti nostri giovani campioni, lasciati fuori da una competizione che toccava loro di diritto!
SE HAI ANCORA UN POCO DI AMOR PROPRIO, LIPPI, RESTITUISCI IL DANARO CHE NON HAI MERITATO
UNO SCANDALO... non ci sono parole.
come al solito volpone mister Lippi. Per non essere preso a schiaffi ha subito messo le mani avanti dicendo che si prende tutte le colpe. Eccerto, chi le ha le colpe altrimenti? indegno, vergognoso,irritante. ti sei meritato questa figura i merd
Certo che si tratta di una figuraccia meschina.
benvenuto a Prandelli,un uomo vero.
schifo lippi, schifo gli juventini, schifo i vari maggio, criscito, pepe, montolivo, gilardino, di natale, ma lippi e' stato il peggiore di tutti. bastava convocare cassano, balotelli, borriello, g.rossi e tiago motta, far giocare bonucci al posto di cannavaro ed era già un'altra Italia. A CASA!
è la sconfitta di un calcio che è dominato soltanto da interessi economici, perchè i migliori giocatori italiani sono rimasti a casa? non bastano motivazioni personali a lasciar fuori miccoli,cassano o balotelli, che senso ha affidare l'attacco a gente che quest anno nn ha fatto un gol(iaquinta), perchè la juve se quest'anno ha fatto pietà? perchè in italia giovani come giovinco e rosina nn trovano spazio? E' un calcio malato e merita questo! Perchè la figc non ha detto una parola sulle prestazioni della nazionale? Vergogna!
scelte ingiuste, assurde.. Miccoli, Cassano e altri che lo volevano il mondiale... Caro Lippi, il tuo mondiale e finito, la tua sicurezza e arroganza non a vinto, a trionfato soltato la tua caparbieta e antipatia.. Un abbraccio di conforto pero per i ragazzi azzurri, che malgrado tutto pur non essendo all altezza, sono usciti a testa alta...
che vergogna..... hai voglia a assumerti le responsabilità ora, dovevi svegliarti prima caro marcello. non dico vincere ma almeno arrivare agli ottavi.... si volta pagina.
Que verguenza el futbol de Italia , tragate tus palabras Lippi !! .
Desde Chile , ahora España tiembla , mañara daremos cuenta de ti !!.
Nosotros los Sudamericanos vamos a probar que tenemos el mejor futbol del mundo , Sudafrica es nuestra !!!
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alle 15:41
lucas.59
STRAQUOTO!!
Il piccolo signorotto di campagna, di manzoniano ricordo, è stato ripagato degnamente dalla sua presunzione ed arroganza!
Andasse in EREMITAGGIO, ora, e non portasse più in giro la sua sgradevole figura di superuomo da strapazzo.
Gli abbiamo elargito milioni, per essere umiliati in uno dei giuochi sportivi in cui l'Italia si è sempre classificata ai primi posti; ed assieme agli sportivi italiani, è stato umiliato lo spirito di tanti nostri giovani campioni, lasciati fuori da una competizione che toccava loro di diritto!
SE HAI ANCORA UN POCO DI AMOR PROPRIO, LIPPI, RESTITUISCI IL DANARO CHE NON HAI MERITATO