Un blog nel pallone
Assente, sì, ma giustificato. Anzi, ad essere sinceri, proprio non convocato. Lui che in Sudafrica ci sarebbe voluto andare, ma che per consolarsi ha saputo cosa fare. Convolerà a nozze con l'amata Carolina Marcialis. Antonio Cassano, il pibe de Bari vecchia, fantasista della Sampdoria, ex Roma e Real Madrid, confessa di non aver guardato la partita della Nazionale e aggiunge: "Tifo per gli azzurri ma non per Lippi". "Lui non mi vede, cosa ci posso fare? - spiega Fantantonio -. Ma visto che se ne deve andare, speriamo che l'11 luglio lo faccia con una vittoria. Ma non per lui, per i giocatori". Già perché il tanto antipatico Marcello Lippi è il cittì a scadenza dell'Italia in attesa dell'ormai prossimo arrivo di Claudio Cesare Prandelli. "Un grande allenatore e una grande persona - dice Cassano -. Avevamo avuto problemi ma per colpa mia. Ha fatto benissimo a Firenze e spero possa fare altrettanto in azzurro. Avrà più tempo per andare a vedere le partite considerato che in questi due anni il c.t. della Nazionale non si è mai visto".
Si consolerà con il matrimonio ma in fondo ci è rimasto male. Cassano non ha proprio digerito la non considerazione riservatagli dal sessantaduenne viareggino. Per il futuro "spero di potermela giocare come tutti gli altri. L'attuale c.t. diceva che dai 18 ai 35 anni tutti potevano sperare, ma evidentemente io ne ho 36". Stilettate al veleno comunque capaci di strappare un sorriso, lo stesso che Antonio regala a tutti i suoi interlocutori. "Aveva detto (il riferimento è sempre a Lippi ndr), che mi dovevo stancare di andare in Nazionale, però io mi sono stancato di non andarci. Davvero non so cosa io gli abbia fatto". Intanto sabato Antonio e la sua Carolina si sposeranno a Portofino. Ci sarà il presidente petroliere Riccardo Garrone, ma nessun Matarrese. E Antonio, fratello di Vincenzo, che dal Sudafrica, chiosa: "Ci manca Pirlo, non Cassano", pare esserci rimasto male. "Non credo faccia una bella figura non invitando mio fratello Vincenzo, uno che gli ha fatto da padre e lo ha lanciato nel firmamento del grande calcio. Per quanto mi riguarda, non ne faccio un dramma. Ricordo che Maradona sentì il dovere di invitarmi al suo matrimonio in Argentina. E Cassano non è certo Maradona...". Auguri e figli maschi...
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