Un blog nel pallone
Gennarino Gattuso si è stufato. Prima è stato zitto ma poi ha parlato. Sembra una filastrocca e invece è quanto è accaduto al ‘Ringhio' rossonero. "Io sono Rino Gattuso, non sono l'ultimo arrivato" ha detto ieri il centrocampista calabrese. "Non devo certo aspettare che qualcuno si faccia male o vada male per avere un posto in squadra" ha poi aggiunto il campione del Mondo di Germania. "Penso di essere ancora forte e voglio giocare a calcio". Legittimo. Un'esternazione dettata dal malcontento per il ridotto minutaggio di quest'anno, condizionato in verità anche dallo stiramento alla gamba che lo ha costretto al riposo forzato. Non ce l'ha con il Milan che lo "paga profumatamente", non ce l'ha con Leonardo che "fa le sue scelte e - passatemi il termine - si gioca il culo in tutte le partite" e che lui rispetta. Non se la prende nemmeno con i compagni perché "se mi chiedete che stagione stiano vivendo Ambrosini e Pirlo vi dico che è fantastica". Tuttavia Gennaro, che è un indomito lottatore, ora è costretto a fare i conti con il fastidio di uno "stato d'animo con il quale mi devo confrontare ogni giorno".
Difficile per un campione che ha vinto tutto, che è stato indiscusso protagonista di tutti i trionfi del Milan negli undici anni di liaison rossonera, accettare una situazione come quella attuale. Gennarino mastica amaro, anche se sa che Lippi, qualora anche giocasse poco con il club di via Turati, in Sudafrica ce lo porterebbe ugualmente. Difficile perché a 31 anni si sente ancora la voglia e la capacità di dimostrare di essere importante. Generalmente chi guadagna parecchio, non è solito lamentarsi. Il più delle volte chi ha vinto molto non trova più stimoli per i quali confrontarsi. Gattuso guadagna quanto un comune cittadino spera di vincere alla lotteria di fine anno. Gattuso è stato campione d'Italia, d'Europa e del Mondo. Gattuso, però, è un uomo vero: non è soddisfatto di stare in poltrona, non gli piace fare il ricco in panciolle. Gattuso è davvero una gran bella ‘testa di calcio', senza dubbio una persona che merita rispetto. Torna presto a ringhiare Gennarino, ti stiamo aspettando.
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